Keyb(ED)It! Guida utente

GUIDA PRATICA

La tastiera e lo scanner della cassa, sul tuo dispositivo.

Keyb(ED)It! è una tastiera e uno scanner virtuale per la tua cassa. Sostituisce o affianca la tastiera fisica e il lettore di codici a barre della cassa. Lo usi dal tablet o dal PC, ma è sempre la cassa collegata a eseguire i comandi.

Keyb(ED)It! non è:

Le programmazioni si fanno sulla cassa. Reparti, prezzi, IVA, articoli, clienti e altre impostazioni devono essere predisposti sulla cassa, dalla sua tastiera oppure con uno strumento dedicato come EditRemote, quando supportato dal modello. Consulta la guida di EditRemote oppure installa EditRemote dal negozio di app Google Play. Poi torna in Keyb(ED)It! e aggiorna le liste dalla cassa.
Cassa compatibile. Keyb(ED)It! funziona con EVO&Jolly dalla revisione 2.7, con Evo+ dalla versione 1.3 e con Plus dalla versione 23.
Condizione obbligatoria: i protocolli della cassa devono essere disattivati. Keyb(ED)It! funziona solo in questo caso. Per disattivarli, esegui 704 MENU sulla cassa.

Installa Keyb(ED)It! da Google Play

La versione Android è destinata ai tablet compatibili. Prima di installare, controlla su Google Play (il negozio di app per Android) i requisiti del dispositivo e della cassa. Per l'uso serve una cassa compatibile: l'app non la sostituisce.

Non è una simulazione. Vendite, resi, annulli e chiusure agiscono sulla cassa collegata. Non ripetere un'operazione solo per provare i pulsanti.

Le schermate e i brevi filmati mostrano la cassa mentre si usano i tasti di Keyb(ED)It!. Nomi dei reparti, pagamenti e funzioni possono cambiare in base alla tua cassa. Le immagini sono ritagliate e i dati personali sono oscurati. Tocca un'immagine per ingrandirla; nei video premi Riproduci e attiva le didascalie se ti sono utili. I passaggi sono spiegati anche nel testo.

I filmati non hanno audio e le attese sono tagliate: sulla tua cassa attendi sempre il riscontro reale. Servono solo a mostrare i passaggi e non documentano un incasso reale.

PRIMI PASSI

Collegare la cassa

Accendi la cassa e controlla che abbia carta. Al primo utilizzo chiedi al tuo tecnico di predisporre il collegamento con Keyb(ED)It! e di indicarti la modalità adatta.

Prima di collegare, disattiva i protocolli della cassa. Keyb(ED)It! funziona solo con i protocolli disattivati. Sulla cassa esegui 704 MENU.

Con la rete Wi-Fi del negozio

Il collegamento Wi-Fi usa la rete senza fili del negozio, la stessa a cui si collegano tablet e PC.

  1. Collega il tablet o PC alla stessa rete della cassa.
  2. Apri Impostazioni con il pulsante a ingranaggio.
  3. Seleziona Wifi (il tipo di collegamento sulla rete del negozio).
  4. Premi Cerca oppure inserisci nei quattro riquadri l'indirizzo della tua cassa, che ti fornisce il tecnico.
  5. Controlla l'indirizzo e premi Connetti una sola volta.
  6. Attendi Connesso e il completamento del caricamento. Poi premi Chiudi per tornare alla tastiera.

L'indirizzo nell'immagine è solo un esempio: usa quello della tua cassa.

Impostazioni Wifi: indirizzo della cassa, Cerca e Connetti.
Schermata del collegamento Wi-Fi nella versione per computer.

Con Bluetooth

Bluetooth è un collegamento senza fili a corto raggio, che funziona solo vicino alla cassa.

  1. Verifica con il tecnico che la cassa e il tuo dispositivo supportino questo collegamento.
  2. Attiva il Bluetooth sul tablet o PC e resta vicino alla cassa.
  3. In Impostazioni scegli Bluetooth, poi Scansiona.
  4. Consenti le autorizzazioni richieste dal dispositivo, seleziona la tua cassa e premi Connetti.
  5. Attendi che il caricamento sia terminato prima di usare i tasti.
Collegamento con cavo

Usa il cavo predisposto dal tecnico. In Impostazioni seleziona Seriale (il collegamento con cavo), premi Aggiorna, scegli la porta indicata dal tecnico (il suo nome inizia con COM) e premi Connetti. Non scegliere una porta a caso.

Scelta della modalità di collegamento: Wifi, Bluetooth o Seriale.
Apri il selettore per scegliere il tipo di collegamento.
Prima di vendere: verifica Connesso, Cassa: Pronta e Documento: Chiuso. Se ci sono più registratori, controlla anche il modello e il numero di serie (la matricola stampata sull'etichetta della cassa).

ORIENTARSI

Conoscere la schermata

Schermata di Keyb(ED)It!: stato in alto, menu a sinistra, display e tastiera della cassa.
La tastiera principale, con la cassa pronta e il documento chiuso.
Barra in alto
Indica quale cassa stai usando, il collegamento e lo stato del documento.
Display nero
Mostra messaggi, richieste e importi della cassa. Leggilo dopo ogni comando.
Menu a sinistra
Apre le barre laterali con Impostazioni, Reparti, Ateco, Articoli, Pagamenti, Modificatori, Funzioni e Clienti. In fondo trovi Help e Assistenza online.
Liste
Scorri per trovare una voce. Il pulsante con la freccia circolare aggiorna le liste disponibili dalla cassa. Toccare un reparto, articolo o pagamento può eseguire subito l'operazione: non è una semplice anteprima.
Tastiera colorata
Riproduce i tasti della cassa: numeri, reparti, pagamenti e comandi.
Frecce e MENU
Servono per muoversi e confermare nelle schermate della cassa. MENU e ESEGUI sono pulsanti distinti: segui quello richiesto dalla procedura e dal display.
Inserisci testo
Serve per inviare una descrizione o un dato quando la cassa lo richiede. Non usarlo per digitare prezzi o comandi.

Sul tablet, se una lista aperta toglie spazio alla tastiera, richiudila o riduci il menu. Prima di confermare assicurati di vedere il display e il pulsante desiderato.

Leggere un articolo con la fotocamera

La fotocamera può leggere i codici dei prodotti predisposti sulla cassa. Prima di usarla, segui la configurazione della fotocamera: l'invio dalla schermata di vendita è automatico.

IL MENU DELL'APP

Usare le barre laterali

Le barre laterali sono i pannelli che si aprono accanto alla tastiera. Tocca il pulsante in alto nel menu per espandere o ridurre i nomi delle voci. Se una lista è già aperta, lo stesso pulsante la richiude; per richiuderla puoi anche toccare di nuovo la sua voce.

Impostazioni
Il pulsante a ingranaggio apre collegamento, abbonamento, segnalazione di problemi e regolazioni della fotocamera. Scorri il pannello per raggiungere i riquadri più in basso. Premi Chiudi o di nuovo l'ingranaggio per tornare alla tastiera.
Reparti
Mostra i reparti della cassa, ciascuno con la sua aliquota IVA (la percentuale di imposta sulle vendite). Dopo aver digitato un prezzo, toccare una voce registra la vendita su quel reparto.
Ateco
Seleziona una delle attività già predisposte nel registratore. Non serve per creare o cambiare la tua attività fiscale.
Articoli
Mostra i prodotti memorizzati nella cassa. Il titolo della lista può essere PLU (il nome con cui la cassa indica l'elenco degli articoli). Toccare un prodotto ne richiama la vendita.
Pagamenti
Mostra le modalità di incasso disponibili e le relative indicazioni. Toccare una voce può chiudere subito il documento.
Modificatori
Applica una correzione, uno sconto, una maggiorazione o un'altra operazione prevista dalla cassa. Non è un elenco di prodotti.
Funzioni
Richiama letture, chiusure, resi, annulli e programmazioni. Prima dell'invio compare una conferma con il nome della funzione.
Clienti
Richiama un cliente già salvato nell'elenco della cassa. È diverso dal tasto CLIENTE sulla tastiera, usato anche per inserire un codice fiscale o lotteria.
Help
Il libro aperto riapre questa guida in una pagina web. Non avvia una conversazione con un operatore.
Assistenza online
Apre la pagina di assistenza. Usala quando serve l'intervento di un operatore, non per confermare operazioni sulla cassa.
Scorrere e scegliere sono due azioni diverse. Trascina la lista per cercare, poi solleva il dito e tocca una sola volta la voce desiderata. Reparti, articoli, clienti, ATECO, pagamenti e modificatori vengono eseguiti subito, senza una conferma come quella delle Funzioni: leggi il display dopo ogni selezione.

Che cosa trovi nelle Impostazioni

Finché le Impostazioni sono aperte non puoi usare la tastiera di vendita e la lettura dei codici è sospesa. Quando chiudi il pannello la lettura può riprendere: prima di tornare alla vendita, allontana dalla fotocamera i codici che non vuoi leggere.

LETTURA DEI CODICI

Impostare e usare la fotocamera

Le indicazioni qui sotto riguardano la fotocamera del tablet Android. Su PC l'immagine dipende dalla telecamera del computer (la webcam) e dalle sue impostazioni.

Regolarla la prima volta

  1. Apri Impostazioni e scorri fino al riquadro Fotocamera.
  2. Se è spenta, tocca il pulsante con il simbolo di accensione. Sul dispositivo consenti l'accesso alla fotocamera quando viene richiesto.
  3. Con Camera passa fra frontale e posteriore, se entrambe disponibili. Scegli quella comoda per inquadrare il prodotto; un PC con una sola camera potrebbe non consentire il cambio.
  4. Se l'immagine è di lato, premi Ruota: ogni tocco la gira di un quarto di giro.
  5. Se l'immagine risulta specchiata, usa Mirror (lo specchio: rovescia l'immagine come in uno specchio) per attivare o togliere l'effetto.
  6. Le regolazioni vengono memorizzate mentre le cambi, separatamente per le due camere. Non devi cercare un pulsante Salva.
  7. Chiudi le Impostazioni e controlla l'anteprima nella schermata principale.

Puoi regolare l'immagine senza battere articoli. Nel riquadro Fotocamera delle Impostazioni la lettura dei codici è disattivata. Nella schermata principale, invece, i codici letti vengono inviati alla cassa.

Riquadro Fotocamera nelle Impostazioni con Camera, Ruota, Mirror, occhio e accensione. La camera è spenta.
I comandi della fotocamera, fotografati sul tablet. L'anteprima è spenta per non mostrare persone o il negozio.
Esempio: l'immagine è capovolta. Nelle Impostazioni accendi la camera e inquadra un oggetto senza codici o dati personali. Premi Ruota due volte se l'immagine è capovolta, una volta se è girata di un quarto di giro; ricontrolla dopo ogni tocco. Se cambi da frontale a posteriore, verifica nuovamente: ciascuna conserva la propria regolazione. Per interrompere davvero la lettura nella tastiera usa l'accensione, non l'occhio.

Riconoscere i pulsanti

Simbolo di accensione
Accende o spegne fotocamera e lettura dei codici. Il pulsante verde invita ad accendere; quello rosso invita a spegnere.
Simbolo dell'occhio
Mostra o nasconde soltanto l'anteprima. La lettura continua anche con l'immagine nascosta.
Camera, Ruota, Mirror
Sono le regolazioni disponibili nel pannello Impostazioni, non i comandi per registrare una vendita.

Leggere un prodotto durante la vendita

  1. Controlla collegamento e stato del documento. Il prodotto deve essere già memorizzato sulla cassa con il suo codice.
  2. Accendi la fotocamera nella schermata principale e mostra l'anteprima con l'occhio, se serve.
  3. Inquadra un solo codice, con buona luce, mantenendo il dispositivo fermo per un istante.
  4. Alla lettura, allontana il codice e verifica sul display descrizione, prezzo e quantità. Non devi premere INVIA: la lettura è automatica.
  5. Passa al prodotto successivo soltanto dopo il riscontro. Per smettere di leggere usa il pulsante di accensione, non l'occhio.
Non lasciare lo stesso codice davanti all'obiettivo: potrebbe essere registrato di nuovo. Non puntare la camera su documenti o codici personali mentre è attiva la vendita. Se la cassa rifiuta un articolo, non continuare a ripresentarlo.
Non vedo l'immagine o ho negato il permesso

Controlla che la camera sia accesa e l'anteprima non sia nascosta. Su Android apri le impostazioni del dispositivo, cerca Keyb(ED)It! fra le app e abilita l'autorizzazione Fotocamera, poi torna all'app. Su PC controlla le autorizzazioni della camera e che un'altra applicazione non la stia usando. Se compare un errore, annotalo e contatta l'assistenza.

PIANO DELL'APP

Abbonarsi e ripristinare gli acquisti

Nell'app Android le operazioni con la cassa richiedono un abbonamento attivo. L'abbonamento si acquista tramite Google Play (il negozio di app per Android): non è il pagamento di uno scontrino del negozio. Il piano mensile o annuale riguarda l'utilizzo dell'app.

Sottoscrivere un piano

  1. Controlla che il tablet sia collegato a Internet e l'account con cui usi Google Play.
  2. Apri Impostazioni → Abbonamento. Attendi la verifica: se un piano è già attivo, non acquistarne un altro per tentativi.
  3. Scegli Mensile oppure Annuale. Leggi il prezzo mostrato e le condizioni della finestra di Google Play, comprese durata e rinnovo.
  4. Conferma l'acquisto nella finestra Google Play solo se vuoi sottoscriverlo. Se rinunci, annulla quella finestra.
  5. Torna all'app e attendi la comparsa di Piano mensile attivo oppure Piano annuale attivo. Poi chiudi le Impostazioni.

Acquisto e ripristino tramite Google Play sono disponibili nell'app Android, non nei pulsanti della versione PC. Se i piani non sono disponibili o i pulsanti restano inattivi, verifica il collegamento a Internet e Google Play e chiedi assistenza: non ripetere acquisti.

Ho già pagato, ma il piano non risulta attivo

Riquadro Abbonamento: nessun abbonamento attivo, scelta mensile o annuale e Ripristina acquisti.
Controlla il risultato scritto sopra ai pulsanti. Prezzi e condizioni nell'immagine sono un esempio: fanno fede quelli mostrati da Google Play al momento dell'acquisto.
  1. Usa su Google Play lo stesso account dell'acquisto e verifica che la sottoscrizione sia ancora attiva.
  2. In Impostazioni → Abbonamento premi Ripristina acquisti una volta e attendi l'aggiornamento.
  3. Ricontrolla il piano indicato nell'app. La scritta Ripristino acquisti avviato indica soltanto l'avvio della verifica, non la conferma del piano.
  4. Se il piano continua a mancare o i pagamenti restano bloccati, contatta l'assistenza con il messaggio visualizzato. Non emettere uno scontrino soltanto per provare se l'abbonamento funziona.

Controllare il rinnovo o annullarlo

Gestisci la sottoscrizione nella sezione Abbonamenti di Google Play, con l'account che ha effettuato l'acquisto. Controlla lì rinnovo e scadenza e segui le opzioni disponibili. Disinstallare l'app o disconnettere la cassa non annulla l'abbonamento. Ripristina acquisti non serve ad annullarlo né a richiedere un rimborso.

SCEGLIERE COSA VENDERE

Liste Reparti e Articoli

Reparti: importo e categoria corretta

Apri Reparti, scorri e leggi nome e indicazione IVA. Digita il prezzo con i tasti numerici della cassa, poi tocca il reparto una volta. La selezione registra la riga: controlla il display prima di passare al prodotto successivo. Non scegliere una voce soltanto perché il nome sembra simile.

I tasti reparto della tastiera e la lista sono due modi per richiamare i reparti; la lista aiuta quando quelli che cerchi non compaiono sui tasti visibili. Per modificare un nome segui la procedura dedicata: non si modifica toccandolo nella lista.

Pannello REPARTI aggiornato con nomi, indicazioni IVA e pulsante circolare in alto a destra.
Controlla nome e IVA prima di toccare una voce. La freccia circolare aggiorna la lista: non registra una vendita.
Esempio: vendita da 5,00 euro da una lista. Apri Reparti, individua la categoria corretta, tocca 5 0 0 sulla tastiera della cassa e poi il nome del reparto nella lista. Attendi la riga da 5,00 euro sul display. Non aggiungere anche un tocco sul tasto reparto colorato: sarebbe un'altra registrazione.

Articoli: prodotti già memorizzati

  1. Apri Articoli. Il pannello può avere il titolo PLU.
  2. Trova il prodotto e controlla il nome e l'eventuale informazione sul reparto associato.
  3. Toccalo una sola volta e attendi il riscontro sulla cassa.
  4. Verifica il prezzo effettivamente registrato. Se viene chiesto un importo o segnalato un errore, segui la richiesta senza ripetere il tocco.

La lista richiama i prodotti della cassa; non crea un articolo nuovo e non imposta da sola un prezzo mancante. Anche la lettura del codice prodotto richiede un articolo già predisposto.

Se il tecnico ha cambiato nomi, prezzi o associazioni, aggiorna la lista dalla cassa prima di usarla. Una lista vuota non va risolta registrando un prodotto su un reparto casuale.

PIÙ ATTIVITÀ SULLA STESSA CASSA

Scegliere l'attività ATECO

Se la cassa è predisposta per più attività, il pannello Ateco permette di scegliere quella a cui si riferisce la vendita. ATECO è il codice che identifica il tipo di attività svolta. Non è il reparto del prodotto e non cambia i dati fiscali del negozio.

  1. Fatti indicare dal tecnico o dal responsabile quale attività usare per le diverse vendite.
  2. Prima di registrare le righe interessate, apri Ateco e leggi i codici disponibili.
  3. Tocca la voce corretta una sola volta.
  4. Controlla il riscontro sul display. La cassa può indicare ATECO CORRENTE con il numero della posizione selezionata.
  5. Prosegui con reparti o articoli della vendita e verifica il documento emesso.

Prima di un documento successivo non dare per scontato che l'attività cambi automaticamente: controllala o seleziona quella prevista. Non digitare il codice ATECO nel campo del prezzo o in Inserisci testo.

Lista ATECO con tre codici configurati sulla cassa, senza alcuna selezione effettuata.
La lista mostra le attività già predisposte. I codici della foto non sono un suggerimento per la tua attività.
Esempio: due attività nello stesso negozio. Se il responsabile ti ha indicato una voce per l'attività A e un'altra per la B, prima della vendita A apri Ateco e seleziona la voce concordata. Leggi ATECO CORRENTE sul display, poi vendi gli articoli sui loro reparti. Prima di passare alla B seleziona la sua attività: non cambiare l'aliquota IVA del reparto (la percentuale di imposta) per ottenere lo stesso effetto.
Se la lista è vuota, usa Aggiorna lista. Se la cassa segnala che il codice non è disponibile o non è valido, fermati: aggiungere o cambiare le attività richiede l'intervento del tecnico, non una selezione a tentativi.

CLIENTI GIÀ SALVATI

Usare la lista Clienti

La barra laterale Clienti mostra i clienti salvati nella cassa: nome o ragione sociale e, quando disponibili, codice fiscale o partita IVA.

  1. All'inizio dell'operazione apri Clienti.
  2. Scorri e verifica sia il nome sia l'identificativo fiscale. In caso di omonimia non scegliere soltanto dal nome.
  3. Tocca il cliente una volta: la selezione viene inviata alla cassa.
  4. Controlla il riscontro sul display prima di registrare o completare il documento.

Se la scheda del cliente manca o è stata modificata sulla cassa, aggiorna Clienti. La lista non contiene un pulsante per creare o modificare le schede dei clienti: chiedi al responsabile la procedura predisposta sulla tua cassa.

Clienti nella lista o CLIENTE sulla tastiera?

Esempio: un cliente già salvato. Apri Clienti e confronta nome e identificativo con i dati forniti dal cliente. Tocca soltanto il cliente giusto e leggi il riscontro della cassa. Se manca, aggiorna la lista una volta: non scegliere una persona dal nome simile. Se ti serve soltanto inserire il codice fiscale sullo scontrino, usa invece la procedura CLIENTE → Inserisci testo → INVIA.
Richiamare un cliente non trasforma da solo una normale vendita in una fattura. Per documenti diversi dallo scontrino segui la procedura concordata con il responsabile. Non selezionare clienti per provare e non pubblicare schermate con i loro dati.

DATI DEL CLIENTE SUL DOCUMENTO

Fare uno scontrino parlante

Per uno scontrino con il codice fiscale del cliente, inserisci il dato prima di registrare le righe. Non devi prima salvare il cliente nella lista Clienti.

Nelle richieste della cassa: CF significa codice fiscale, PI partita IVA, LOT codice lotteria.

  1. Parti con la cassa pronta e nessun documento aperto.
  2. Premi CLIENTE sulla tastiera colorata, non Clienti nel menu laterale.
  3. Attendi la richiesta TESTO/CF/PI/LOT. oppure TESTO/CF/PI.
  4. Tocca Inserisci testo, elimina eventuale testo rimasto e scrivi il codice fiscale fornito dal cliente, senza spazi.
  5. Premi INVIA una sola volta. Attendi CODICE OK e controlla il dato sul display. L'invio completa il campo: non aggiungere un secondo CLIENTE se il dato è già stato accettato.
  6. Registra prodotti, controlla il totale e completa il pagamento normalmente.
  7. Prima di consegnare il documento, verifica che il codice fiscale stampato sia quello richiesto dal cliente.

Il codice fiscale personale normalmente ha 16 caratteri; una partita IVA ha 11 cifre e viene accettata nello stesso campo quando prevista. Usa sempre il dato effettivo del cliente: non inventare cifre e non sostituirlo con un nome o un codice lotteria.

Se compare CODICE ERRATO o il dato visualizzato non coincide, non proseguire alla cieca e non chiudere il documento per fare una prova. Verifica il dato e, se non sai come correggerlo, chiedi assistenza. Uno scontrino parlante non è automaticamente una fattura.

PRIMA DELLE RIGHE DI VENDITA

Inserire il codice lotteria

Usa il codice lotteria di 8 lettere e/o cifre fornito dal cliente, non il codice fiscale. La funzione deve essere abilitata sulla cassa.

  1. Con la cassa pronta e il documento chiuso, premi CLIENTE sulla tastiera della cassa.
  2. Attendi il campo TESTO/CF/PI/LOT..
  3. Nel campo Inserisci testo cancella l'eventuale testo precedente e scrivi gli 8 caratteri del codice lotteria, senza spazi.
  4. Premi INVIA una volta e controlla il riscontro ID LOTT (la cassa conferma che il codice è stato accettato). Non reinviare lo stesso dato solo perché rimane nel campo di testo dell'app.
  5. Se la cassa chiede ID LOTT?, ricontrolla il codice e conferma con MENU; per rinunciare usa C.
  6. Registra gli articoli e completa con il pagamento elettronico ammesso dalla configurazione della cassa.
  7. Controlla codice e indicazioni lotteria sul documento, insieme all'esito effettivo del pagamento.

Se il codice viene letto con la fotocamera, inquadralo soltanto dopo aver aperto il campo CLIENTE e controlla lo stesso riscontro. Un codice letto o digitato non garantisce da solo la partecipazione: devono essere rispettate anche le condizioni del documento e del pagamento.

Non considerare equivalente un pagamento in contanti. Per la lotteria usa la modalità elettronica prevista; buoni, sconti e pagamenti misti non vanno trattati automaticamente come un pagamento interamente elettronico. Nel dubbio verifica con il responsabile prima dell'incasso.

Chiarisci con il cliente se richiede un documento con codice fiscale oppure il codice lotteria. L'inserimento di uno dei due può sostituire il dato precedente: non inviarli entrambi come se fossero dati aggiuntivi.

VENDITA QUOTIDIANA

Fare uno scontrino

Parti con la cassa pronta e nessun documento aperto. Gli importi si digitano con i tasti numerici della tastiera della cassa.

Esempio: una vendita da 5,00 euro. Sulla tastiera della cassa digita 5 0 0, poi il reparto corretto. Controlla che il display mostri 5,00 prima di proseguire.
  1. Apri Reparti per vedere i nomi disponibili.
  2. Digita l'importo e tocca il reparto corretto nella lista, oppure il corrispondente tasto reparto.
  3. Attendi e verifica descrizione e importo sul display.
  4. Ripeti per gli altri prodotti.
  5. Premi SUBTOT. (subtotale: il totale provvisorio) per controllare il totale.
  6. Scegli il pagamento. A fine operazione attendi la stampa e il messaggio Documento: Chiuso, che indica lo scontrino completato.

Più pezzi dello stesso prodotto

Digita la quantità, premi X (il tasto che moltiplica la quantità per il prezzo), digita il prezzo di un pezzo e tocca il reparto. Per esempio, per 3 pezzi da 5,00 euro: 3 X 5 0 0, poi reparto. Verifica il totale di 15,00 euro.

Tre pezzi da 5,00 euro: quantità, X, prezzo, reparto e SUBTOT. mostrano 15,00 euro. Il filmato termina con un annullamento, fatto con 99 e N.MOD (il tasto N.MOD applica la funzione digitata prima: qui l'annullo): vedi quando si può fare. Non è un pagamento.
Il cliente ti dà 20,00 euro per questi tre pezzi? Dopo SUBTOT. 15,00, tocca 2 0 0 0 e CONTANTI. Il resto atteso è 5,00 euro. Controlla stampa e Documento: Chiuso. Questo incasso non è mostrato nel filmato e non va aggiunto dopo l'annullamento.

Un prodotto venduto a peso

Se il reparto è predisposto per quantità con i decimali, per 1,5 kg a 4,00 euro al kg tocca 1 . 5 X 4 0 0, poi il reparto corretto. Il totale atteso è 6,00 euro. Il punto qui separa la quantità; il prezzo di 4,00 euro si inserisce come 400.

Articoli già memorizzati

Apri Articoli e scegli il prodotto predisposto sulla cassa. Controlla la descrizione e il prezzo registrati. Se il prezzo non è impostato o la cassa chiede un dato, segui il display senza ripetere la selezione.

Attendi il riscontro. Se un tasto sembra lento, non premerlo ripetutamente: rischi di registrare più volte la stessa vendita.

INCASSO

Incassare un pagamento

Tutto in contanti

Dopo aver controllato il totale, premi CONTANTI (oppure CASSA, secondo la tastiera) per saldare l'importo residuo.

Se vuoi indicare quanto ti ha consegnato il cliente, digita la somma ricevuta prima di premere CONTANTI e controlla il resto.

Tutto con carta

Premi BANCOMAT o scegli il pagamento elettronico predisposto nella lista Pagamenti. Verifica anche l'esito sul terminale di pagamento (il POS, cioè l'apparecchio che legge la carta): la registrazione del pagamento sulla cassa, da sola, non garantisce che la carta sia stata addebitata.

Lista Pagamenti e display della cassa durante un pagamento in contanti.
I pagamenti disponibili dipendono dalla configurazione della tua cassa.

Una parte in contanti e una parte con carta

  1. Controlla il totale con SUBTOT..
  2. Digita la quota in contanti e premi CONTANTI.
  3. Controlla il residuo sul display.
  4. Premi BANCOMAT senza digitare un nuovo importo per saldare il residuo.
  5. Verifica pagamento, stampa e chiusura del documento.
Per un totale di 20,00 euro: digita 1000, premi CONTANTI e attendi. Verifica il residuo di 10,00 euro, poi premi BANCOMAT.

Controllo nell'esempio: il documento deve distinguere 10,00 euro in contanti e 10,00 elettronici, senza resto. Se dopo il primo pagamento il documento è ancora aperto e mostra il residuo, è normale: manca il saldo, non una seconda vendita. Non digitare nuovamente 2000 prima di BANCOMAT.

Ticket e importi non riscossi

NON RISCOSSO (un importo che il cliente non ha pagato) non equivale a un incasso e non serve ad annullare uno scontrino. Se non sai quale voce scegliere, chiedi al tuo referente prima di chiudere.

PRIMA DEL PAGAMENTO

Sconti e omaggi

Aprendo Modificatori trovi anche: maggiorazioni (aumenti di prezzo), reso (restituzione di un prodotto), fondo cassa (somma di partenza nel cassetto), prelievo (soldi tolti dalla cassa), recupero crediti (incasso di somme già dovute), acconti e buoni. La scelta agisce sulla cassa: usa solo la voce prevista per l'operazione in corso. Le abbreviazioni ART riguardano l'articolo, SBT il subtotale; % indica una percentuale, mentre $ indica un importo.

Questa lista non ha un pulsante per aggiornarla dalla cassa. Alcune voci possono avere nomi simili o ripetuti, ma effetti diversi: non sceglierle a caso e non usare RESO o ANNULL. (reso e annullamento) come sostituti delle procedure per un documento già emesso.

Sconto percentuale sull'ultimo articolo

  1. Registra il prodotto e controllalo sul display.
  2. Digita la percentuale, per esempio 1 0 per il 10%.
  3. Premi -% ART. e verifica lo sconto.
Un articolo da 10,00 euro scontato del 10%. Tocca 1 0 0 0, il reparto corretto, poi 1 0 e -% ART.. Controlla la riduzione di 1,00 euro e premi SUBTOT.: il residuo deve essere 9,00 euro. Solo dopo scegli il pagamento effettivo.
Inserimento dello sconto dai tasti dell'app e controllo del totale di 9,00 euro. Il filmato si ferma prima del pagamento.

Sconto percentuale sul totale

Registra tutti i prodotti, premi SUBTOT., digita la percentuale e premi -% SUBT.. Controlla il nuovo totale prima di incassare.

Per uno sconto di importo fisso usa soltanto il modificatore predisposto sulla tua cassa, secondo le indicazioni del tecnico: non digitare una somma su un tasto percentuale.

Display con la conferma SCONTO ARTICOLO e l'importo sottratto.
Verifica sempre il segno meno e l'importo applicato.

Offrire un prodotto in omaggio

  1. Registra il prodotto al suo prezzo.
  2. Subito dopo, apri Modificatori e scegli OMAGGIO (il prodotto viene dato gratis al cliente).
  3. Non digitare un secondo importo. Controlla la riga OMAGGIO e la riduzione del totale.
  4. Prosegui con gli altri prodotti o con il pagamento.
Un prodotto da 5,00 euro in omaggio. Registra 500 sul reparto corretto, poi apri Modificatori, scorri fino a OMAGGIO e toccalo una volta, senza altre cifre. Il display mostra OMAGGIO -5,00 e SUBTOT. 0,00 se non ci sono altri prodotti. Un totale a zero non elimina la necessità di completare il documento nel modo previsto dalla tua cassa.
Vendita da 5,00 euro, selezione di OMAGGIO nella lista e controllo del totale a zero. Non è mostrata l'emissione del documento.
OMAGGIO selezionato nella lista Modificatori e riduzione mostrata sul display.
Il modificatore OMAGGIO si applica dopo aver registrato il prodotto.

OPERAZIONI DELLA CASSA

Usare la lista Funzioni

  1. Apri Funzioni e scorri l'elenco. Il numero a fianco aiuta a distinguere le voci, ma non è una somma da digitare.
  2. Tocca la funzione desiderata una volta.
  3. Leggi il nome nella finestra Conferma funzione. Per rinunciare premi CANC (oppure Cancel nelle schermate precedenti).
  4. Premi OK soltanto se il nome è corretto. Poi leggi le richieste della cassa e procedi secondo il display.
Letture e rapporti
Servono a consultare o stampare riepiloghi. Non confondere una lettura con una chiusura o un azzeramento (riporta i totali a zero) dal nome simile.
Chiusure
Concludono le operazioni previste dalla cassa. Per quella giornaliera segui Chiudere la giornata; non eseguire tutte le voci di chiusura per tentativi.
Annulli e resi
Riguardano documenti già emessi e richiedono i dati dello scontrino originale. Leggi annullamento o reso prima di iniziare.
Programmazioni
Modificano dati nella cassa, non soltanto nell'app. La descrizione di un reparto è trattata a parte; per impostazioni fiscali e configurazioni rivolgiti al tecnico.
La presenza di una funzione nell'elenco non significa che sia disponibile o appropriata per la tua cassa. Non usare funzioni di azzeramento, servizio o configurazione che non conosci. La conferma dell'app non sostituisce gli eventuali permessi e controlli della cassa.

VEDERE LE VOCI AGGIORNATE

Aggiornare le liste dalla cassa

Se sulla cassa sono cambiati reparti, articoli, pagamenti o clienti, le liste dell'app possono mostrare ancora i dati precedenti. Aggiornare significa rileggere dalla cassa: non trasferisce una nuova programmazione dall'app alla cassa.

  1. Completa eventuali operazioni in corso e attendi che la cassa sia collegata e identificata.
  2. Apri la lista da aggiornare: Reparti, Ateco, Articoli, Pagamenti oppure Clienti.
  3. Tocca una volta la freccia circolare in alto accanto al titolo della lista.
  4. Attendi la fine dell'aggiornamento e leggi il messaggio di esito. Non avviare altri aggiornamenti o vendite durante l'attesa.
  5. Controlla le voci ricaricate prima di utilizzarle. Se sono ancora vuote o sbagliate, verifica la configurazione con il tecnico.
Reparti
Rilegge reparti e relative indicazioni IVA. Se mancano anche altri dati iniziali, l'app può effettuare un caricamento più ampio.
Ateco
Rilegge le attività disponibili. Se la cassa non ne ha predisposte, l'aggiornamento non ne crea.
Articoli
Aggiorna prima i reparti e poi gli articoli, per mantenere coerenti le associazioni. Attendi entrambe le fasi.
Pagamenti
Rilegge nomi e caratteristiche dei pagamenti configurati sulla cassa.
Clienti
Rilegge i clienti salvati nella cassa. Non recupera automaticamente contatti dal telefono o da Google.

Modificatori e Funzioni non hanno questo pulsante: non cercare di aggiornarli selezionando una voce. Aggiornare una lista non emette una vendita, non esegue una chiusura e non equivale a Ripristina acquisti, che riguarda solo l'abbonamento.

Freccia circolare, caricamento e lista aggiornata; poi si apre Ateco senza selezionare un'attività. Nel filmato le attese sono ridotte: nella realtà aspetta sempre che la finestra di caricamento scompaia prima di cambiare pannello.
Il tecnico ha rinominato un reparto, ma vedi ancora il vecchio nome? Con la cassa collegata apri Reparti, premi la freccia circolare una volta e attendi. Ricontrolla il nome nella lista; se devi usare anche Articoli, aggiorna quel pannello dopo il completamento. Non toccare il vecchio nome per «ricaricarlo»: toccarlo significherebbe registrare una vendita.
Se compare Attendi l'identificazione della cassa connessa, aspetta il caricamento iniziale. Se un aggiornamento termina con errore, non considerarlo riuscito: controlla il collegamento e annota il messaggio per l'assistenza.

RIMEDIARE A UN ERRORE

Correggere o annullare

Importo digitato, ma non ancora registrato

Premi C (cancella ciò che hai digitato), controlla il display e digita l'importo corretto. Questo non elimina uno scontrino già emesso.

Rinunciare a tutta la vendita ancora aperta

Sulla tastiera della cassa, prima di qualsiasi pagamento, puoi annullare tutte le righe della vendita in corso: esci da eventuali richieste aperte, controlla che si tratti proprio del documento da abbandonare, digita 9 9 e premi N.MOD (il tasto che applica la funzione digitata prima: qui l'annullo della vendita aperta). Se viene richiesta un'autorizzazione, falla inserire al responsabile. Attendi il termine dell'operazione e verifica totale zero e Documento: Chiuso.

Dopo l'annullamento della vendita aperta: display a zero e Documento: Chiuso.
Esempio di vendita annullata prima di incassare. La scritta CONTANTI con importo zero non indica un nuovo incasso.
Questa sequenza abbandona tutta la vendita aperta, non soltanto l'ultima riga. Non usarla per annullare uno scontrino già emesso, per un rimborso o dopo un pagamento parziale. In quei casi segui la procedura appropriata o chiedi assistenza.

Scontrino già emesso

Per annullare l'intero documento usa la funzione di annullamento, non il tasto ANNULLO della tastiera di vendita.

  1. Conserva lo scontrino originale. Controlla che non ci sia un'altra vendita aperta.
  2. Apri Funzioni e seleziona la voce di annullamento documento. Leggi la richiesta di conferma prima di premere OK.
  3. Segui le richieste sul display: verifica il numero di serie della cassa (la matricola) e inserisci numero di chiusura, numero dello scontrino e data riportati sul documento originale. Usa i tasti della cassa e conferma ogni campo con MENU quando richiesto.
  4. Alla richiesta ANNULLO AUTO? (la cassa chiede conferma dell'annullamento di tutto il documento) ricontrolla i riferimenti. Conferma con MENU soltanto se vuoi annullare l'intero documento.
  5. Attendi il documento di annullamento, verificane il riferimento e conservalo insieme all'originale.
Il display chiede ANNULLO AUTO? prima dell'annullamento del documento.
L'ultima conferma richiede particolare attenzione.
Se l'annullo automatico viene rifiutato, fermati. Non creare una vendita opposta e non sostituirlo con un reso. Contatta l'assistenza per valutare l'eventuale procedura manuale. Non inventare numeri o date.

Se hai già registrato una riga sbagliata ma non hai ancora chiuso lo scontrino, chiedi la procedura di correzione prevista per la tua tastiera: non completare un incasso errato per poi tentare di rimediare.

RESTITUZIONE DELLA MERCE

Fare un reso

Usa il reso per una restituzione, non per correggere un pagamento. Tieni a portata di mano lo scontrino originale e concorda come restituire l'importo al cliente.

  1. Verifica che la cassa sia pronta e il documento chiuso.
  2. Apri Funzioni, seleziona la voce di reso documento e controlla la conferma.
  3. Inserisci i riferimenti richiesti, copiandoli dallo scontrino: numero di serie (matricola), numero di chiusura, numero documento e data. Conferma i campi con MENU come richiesto dal display.
  4. Alla scelta RESO: AUTO, scegli il percorso appropriato sotto.
Display della cassa alla scelta RESO: AUTO, con frecce per cambiare opzione.
Leggi la scelta prima di confermare con MENU.

Reso dell'intero documento

Se la cassa consente il recupero automatico, lascia AUTO e conferma con MENU. Il documento viene recuperato senza ribattere gli articoli. Verifica la stampa prima di qualsiasi altra operazione.

Reso di una parte

Con la freccia giù seleziona MANUALE e conferma con MENU. Attendi PRATICA DI RESO, poi registra soltanto gli articoli o gli importi restituiti, sui reparti corretti. Controlla il totale e completa con la modalità di rimborso concordata e predisposta.

Non superare quantità e importi del documento originale. Se il riferimento non viene accettato o non sai quali righe usare, fermati e chiedi assistenza. Conserva il documento di reso con l'originale.

FINE GIORNATA

Chiudere la giornata

La chiusura fiscale non è la chiusura dell'app. Eseguila quando hai terminato le operazioni della giornata.

  1. Completa eventuali documenti aperti. Controlla carta e collegamento della cassa.
  2. Apri Funzioni e scegli CHIUSURA FISCALE.
  3. Leggi la finestra CHIUSURA FISCALE?. Premi OK una sola volta; per rinunciare premi Cancel.
  4. Attendi la conclusione delle stampe e delle operazioni della cassa. Non spegnerla e non avviare altre funzioni durante l'attesa.
  5. Controlla il riepilogo e l'esito dell'invio dei dati riportato dalla cassa. Conserva la stampa.
Finestra di conferma della chiusura fiscale, con i pulsanti Cancel e OK.
Controlla il nome della funzione prima di premere OK.
Compare TAGLIO CARTA? Premi C e attendi il termine del documento prima di richiedere la chiusura.

Una chiusura eseguita e un invio dei dati riuscito non sono la stessa cosa. Se la cassa segnala un invio non riuscito, annota il messaggio e contatta l'assistenza: non ripetere la chiusura solo per riprovare l'invio.

PERSONALIZZARE I NOMI

Cambiare la descrizione di un reparto

Questa procedura modifica il nome memorizzato nella cassa. Non cambia soltanto la scritta sul tablet e non rinomina una vendita già registrata.

Esegui la modifica senza vendite aperte e solo se autorizzato. Non cambiare l'IVA (l'imposta sul valore aggiunto), il tipo di reparto o le impostazioni fiscali: per questi dati rivolgiti al tecnico.
  1. Apri Funzioni, scegli PROGR. REPARTI e controlla la finestra di conferma.
  2. Quando il display mostra REPARTO:, digita il numero del reparto con i tasti numerici della cassa e conferma con MENU.
  3. Raggiungi il campo DESCRIZIONE con le frecce su e giù.
  4. Tocca Inserisci testo, cancella l'eventuale testo precedente e scrivi il nuovo nome. Usa lettere senza accenti, cifre e spazi; il nome del reparto deve restare entro 19 caratteri, spazi compresi.
  5. Premi INVIA una sola volta. controlla il nome ricevuto dalla cassa; non aggiungere altre conferme se il display è già passato al campo successivo.
  6. Da un campo successivo che non hai modificato, usa CLEAR per richiedere l'uscita. Alla domanda USCIRE? scegli SI con le frecce e conferma con MENU.
  7. Torna in Reparti, aggiorna la lista con la freccia circolare e verifica il nome. Controlla anche che il documento risulti chiuso.
Campo DESCRIZIONE sul display e inserimento di un nuovo nome con la tastiera del tablet.
Scrivi il nome nel campo Inserisci testo e invialo solo quando la cassa richiede la descrizione.
CLEAR non salva il campo. Nel campo DESCRIZIONE può cancellare il nome. Non usarlo lì per uscire. Nei campi a scelta può annullare la modifica: prima di uscire spostati su un altro campo e ricontrolla il valore.
Devo passare a un altro reparto

Con le frecce raggiungi GRUPPO, l'ultimo campo, poi premi MENU. Digita un altro numero soltanto quando ricompare REPARTO:. Le frecce destra e sinistra nella descrizione spostano il cursore: non selezionano un altro reparto.

IL CLIENTE PAGA PRIMA DEL RITIRO

Acconti e beni da consegnare

Prima di iniziare: chiedi al tecnico quali voci usare per registrare e recuperare l'acconto, e concorda con il commercialista come trattarlo ai fini fiscali. Un acconto su un bene preciso, una caparra e una somma spendibile in futuro non sono automaticamente la stessa cosa.

Acconto su un bene già individuato

Quando il cliente paga una parte del prezzo di un bene definito, l'acconto va normalmente considerato ai fini IVA già al pagamento, per la somma incassata. Non scegliere una voce «non soggetta» solo perché il prodotto verrà consegnato più avanti.

  1. Con la cassa pronta, individua il reparto dedicato all'acconto del bene, con l'aliquota corretta già predisposta.
  2. Digita soltanto l'importo ricevuto in anticipo, non l'intero prezzo del bene, e seleziona quel reparto.
  3. Controlla descrizione, importo e IVA e chiudi con il pagamento effettivamente ricevuto.
  4. Conserva il documento e collega acconto, cliente e ordine secondo l'organizzazione del negozio.
Bene da 122,00 euro, acconto ricevuto 50,00 euro: il primo documento certifica 50,00 euro sul reparto acconto predisposto. Il saldo da ricevere alla consegna sarà 72,00 euro.

Consegna del bene e saldo

  1. Recupera il documento dell'acconto e verifica che non sia già stato utilizzato o rimborsato.
  2. Registra il bene al prezzo previsto, sul suo reparto corretto.
  3. Subito dopo la riga a cui si riferisce, applica il recupero dell'acconto con il modificatore predisposto. Sulla tastiera della cassa la sequenza è: importo dell'acconto, PREZZO, 15, N.MOD (il tasto che applica la funzione digitata prima).
  4. Verifica la riga negativa ACCONTO e il residuo da incassare. Non deve essere una nuova somma positiva.
  5. Incassa soltanto il saldo e conserva il collegamento fra i due documenti.
Nell'esempio: registra il bene a 122,00 euro, poi digita 5 0 0 0, premi PREZZO, digita 1 5 e premi N.MOD. Verifica ACCONTO -50,00 e totale residuo 72,00 euro, quindi incassa 72,00 euro.

Il recupero dell'acconto evita di conteggiare di nuovo l'importo già documentato; non è uno sconto commerciale. Per più beni o aliquote diverse fai predisporre la ripartizione corretta: non sottrarre tutto da una riga scelta a caso e non superare l'importo a cui il recupero si riferisce.

Somma ricevuta senza avere ancora individuato il bene

Se al pagamento non è ancora definita l'operazione a cui la somma si riferisce, non applicare automaticamente la procedura precedente. Può essere necessario un trattamento diverso, da chiarire prima con il commercialista.

Nel percorso predisposto con una voce iniziale non soggetta, l'incasso viene registrato su quella voce e documentato. Alla vendita si registrano tutti i beni con la loro IVA e si usa il pagamento dedicato per utilizzare la somma anticipata, senza ridurre l'IVA delle righe. Per l'uso del pagamento di tipo SCONTO A PAGARE segui le stesse cautele e l'ordine descritti per i buoni multiuso. Questa non è una regola generale per ogni acconto.

Il bene non viene più consegnato

Controlla quale documento deve essere rettificato: acconto iniziale e successivo documento di consegna sono distinti. Non annullarli entrambi automaticamente e non cancellare l'acconto se resta valido. Segui la procedura di annullamento o reso appropriata al caso e concorda l'eventuale restituzione del denaro. Non creare una vendita negativa improvvisata.

Vedo ACC. BENE SOSP o ACCONTO SERVIZI nelle Funzioni

Sono modalità particolari della cassa, diverse dalla registrazione ordinaria di una riga di acconto e dal suo successivo recupero. Non aggiungerle alla procedura qui sopra. Usale soltanto se il tecnico ha predisposto espressamente quel percorso: ACC. BENE SOSP richiede reparti di tipo bene e limita i pagamenti utilizzabili; ACCONTO SERVIZI richiede reparti di tipo servizio. Non mescolare nello stesso percorso modalità di acconto, reso, annullo o fattura.

BUONI CON TRATTAMENTO IVA GIÀ NOTO

Emettere e utilizzare un buono monouso

Monouso non significa semplicemente «spendibile una sola volta». Ai fini fiscali è il buono per il quale, fin dall'emissione, è noto il trattamento IVA dei beni o servizi a cui dà diritto. La sola durata o il numero di utilizzi non ne determina la categoria.

Il percorso seguente riguarda un buono del tuo negozio, emesso e accettato dallo stesso esercente e con voci già predisposte. Buoni di altri emittenti, commissioni, promozioni o vendite del buono sotto il valore nominale richiedono una verifica specifica.

Quando vendi il buono

  1. Controlla che la voce di emissione BUONO MONO, o il nome concordato, abbia l'aliquota prevista.
  2. Digita il valore venduto e seleziona il reparto di emissione.
  3. Incassa con il mezzo effettivo, per esempio contanti o carta, e verifica il documento.
  4. Consegna il buono con le condizioni di utilizzo del negozio e conserva un riferimento che permetta di verificarne emissione e residuo.

L'IVA si applica già quando il buono viene venduto. Il reparto di vendita del buono non va impostato come «non soggetto» per rimandare l'IVA al ritiro del bene.

Quando il cliente lo utilizza

  1. Verifica validità, valore disponibile e beni ammessi. La cassa non sostituisce il controllo di validità del buono.
  2. Registra il bene ritirato sul reparto corretto.
  3. Subito dopo applica il modificatore di riscatto buono monouso. Sulla tastiera della cassa: importo utilizzato, PREZZO, 16, N.MOD.
  4. Controlla la riga negativa BUONO MONO USO e il totale residuo: il valore già documentato non deve essere tassato una seconda volta sullo stesso passaggio.
  5. Incassa l'eventuale differenza. Se il residuo è zero, sulla tastiera della cassa chiudi con CASSA/CONTANTI senza digitare un importo: non significa che ricevi nuovo contante.
  6. Registra l'utilizzo o l'eventuale residuo secondo la gestione dei buoni del negozio.
Buono monouso da 122,00 euro al 22%: all'emissione, documento 122,00 euro con IVA. Al ritiro di un bene dello stesso valore: bene +122,00, riscatto buono -122,00, residuo 0,00. Non incassare altri 122,00 euro.
Esempio con differenza: buono da 50,00 euro e bene da 80,00 euro

Questo esempio richiede un buono valido e un bene ammesso con il trattamento IVA già previsto per quel buono.

  1. Registra 8 0 0 0 sul reparto del bene: 80,00 euro.
  2. Digita 5 0 0 0, premi PREZZO, digita 1 6 e premi N.MOD.
  3. Verifica BUONO MONO USO -50,00, poi SUBTOT. 30,00.
  4. Incassa soltanto 30,00 euro con il mezzo effettivo. Registra l'utilizzo del buono nella gestione del negozio e conserva i riferimenti.

Non registrare i 50,00 euro anche in CONTANTI: li avevi già ricevuti e documentati all'emissione.

Non sostituire il riscatto monouso con OMAGGIO, uno sconto generico o il pagamento previsto per i multiuso. Se nella lista trovi due voci BUONO MONO USO dal nome uguale, non sceglierle a tentativi: usa la sequenza verificata sopra o fai indicare dal tecnico la voce corretta. I numeri indicati valgono solo per la tastiera mostrata nella guida.

BUONI CON TRATTAMENTO IVA NON ANCORA NOTO

Emettere e utilizzare un buono multiuso

Un buono è multiuso quando all'emissione non è ancora noto il trattamento IVA dell'acquisto a cui darà diritto, per esempio perché consente di scegliere fra prodotti con aliquote diverse. Non significa semplicemente «ricaricabile» o «spendibile più volte». Fai confermare la categoria dal commercialista.

Quando vendi il buono

  1. Usa la voce di emissione dedicata al BUONO MULTI, predisposta come non soggetta. Non scegliere un reparto ordinario con IVA a zero per ottenere un effetto simile.
  2. Digita il valore, seleziona la voce e incassa con il mezzo effettivamente ricevuto.
  3. Controlla la descrizione e l'indicazione non soggetta nel documento e registra valore e riferimento del buono.

Per il multiuso, la cessione dei beni o la prestazione dei servizi viene rilevata al momento dell'utilizzo secondo le regole applicabili, non per il solo trasferimento iniziale del buono. Questo non significa che la merce acquistata con il buono sia senza IVA.

Quando il cliente lo utilizza

  1. Verifica il valore disponibile del buono e registra normalmente tutti i prodotti, ciascuno con la propria IVA.
  2. Premi SUBTOT. e confronta il totale con la quota di buono che vuoi utilizzare.
  3. Se il cliente deve aggiungere denaro, incassa prima la differenza con contanti o carta.
  4. Per ultimo, chiudi il residuo con la voce BUONO MULTIUSO predisposta nei Pagamenti. Nel percorso illustrato è un pagamento di tipo SCONTO A PAGARE, utilizzato per saldare il residuo.
  5. Controlla che le righe di vendita mantengano la loro IVA e che la quota coperta dal buono non sia stata registrata come nuovo contante o nuovo pagamento con carta.
Spesa 122,00 euro, buono da utilizzare 50,00 euro: prima incassa 72,00 euro con il pagamento reale; poi seleziona il pagamento dedicato al buono per il residuo di 50,00 euro. Se il buono copre tutti i 122,00 euro, usa direttamente quel pagamento per saldare l'intero residuo.
I tocchi nell'esempio: spesa 122,00 euro, buono 50,00, differenza con carta
  1. Registra i prodotti e verifica SUBTOT. 122,00.
  2. Digita 7 2 0 0 e premi BANCOMAT: la quota con carta è 72,00 euro. Verifica anche l'esito sul terminale di pagamento (il POS).
  3. Leggi il residuo di 50,00 euro sul display. Non ribattere i prodotti.
  4. Apri Pagamenti e tocca una volta la voce dedicata al buono multiuso, predisposta dal tecnico. Non usare una voce dal nome simile senza averne verificato la destinazione.
  5. Attendi la chiusura: sul documento controlla i prodotti con la loro IVA, la quota elettronica di 72,00 euro e l'utilizzo del buono per 50,00 euro. Aggiorna il residuo del buono nella gestione del negozio.
Il pagamento SCONTO A PAGARE va usato per ultimo e per l'intero residuo. Non tentare di applicare prima un buono parziale lasciando il resto da incassare dopo. Non usare uno sconto su un singolo articolo o sul totale: così si abbasserebbe il prezzo della vendita, invece di registrare il modo in cui viene saldata.

Se sul documento l'importo pagato appare inferiore al totale, oppure zero quando tutto è coperto dal buono, non significa che il prodotto sia in omaggio: controlla l'evidenza del buono e il residuo. Per un valore del buono superiore alla spesa, non dare resto automaticamente e non aumentare il documento: gestisci l'eventuale credito residuo secondo le condizioni previste dal negozio.

Buono scaduto, da rimborsare o acquisto restituito

Interrompi il normale utilizzo e verifica con il responsabile condizioni e documenti da rettificare. L'annullo dell'acquisto pagato con un buono non riattiva necessariamente il buono stesso. Non usare la vendita di un nuovo buono, un omaggio o uno sconto per simulare un rimborso.

PAGAMENTI CONVENZIONATI

Ticket, buoni pasto e buoni convenzionati

Buoni pasto, buoni celiachia e altri strumenti convenzionati non sono automaticamente il buono regalo del negozio. Usa il pagamento dedicato alla convenzione e segui anche le verifiche dell'ente o del gestore: registrare il ticket sulla cassa non autorizza da solo il buono.

  1. Verifica che i prodotti e il buono siano ammessi dalla convenzione.
  2. Registra i beni o servizi sui reparti predisposti e controlla il totale.
  3. Sulla tastiera della cassa, per un ticket digita la quantità, premi X, digita il valore di un ticket e seleziona il pagamento dedicato nella lista Pagamenti. La quantità va indicata anche se è 1.
  4. Controlla il valore complessivo dei ticket registrati e completa l'eventuale residuo con contanti o carta.
  5. Verifica sia il documento della cassa sia l'esito della gestione del buono convenzionato.
Un ticket da 10,00 euro: 1 X 1 0 0 0, poi il pagamento ticket predisposto. Per due ticket dello stesso valore, la quantità è 2 e il valore unitario resta 10,00 euro.
Due ticket da 5,00 euro su una spesa da 12,00 euro. Se la convenzione lo consente, registra i prodotti per 12,00, poi tocca 2 X 5 0 0 e il pagamento ticket dedicato. Controlla ticket per 10,00 e residuo 2,00; incassa questi 2,00 con il pagamento reale. Non digitare 1000 come valore unitario: con quantità 2 conteresti 20,00 euro.

Non dare resto in contanti sui ticket e non usarli oltre il valore del documento. Limiti, prodotti ammessi, aliquote e successivi rapporti con l'emittente dipendono dalla convenzione: non modificarli per far accettare un pagamento rifiutato.

VENDITA, INCASSO E IVA NON SONO LA STESSA COSA

Non riscosso e prestazioni di servizi

Bene consegnato ma non interamente pagato

Registra il bene sul suo reparto, incassa l'eventuale parte ricevuta e chiudi la quota che resta dovuta con NON RISCOSSO, soltanto se questa è la procedura prevista per il negozio. Controlla che il documento distingua pagato e non riscosso e conserva il riferimento del credito.

Un bene consegnato non diventa senza IVA perché non è stato pagato. In via generale la consegna rileva ai fini IVA; NON RISCOSSO non è un tasto per rimandare l'imposta a scelta.

Bene da 80,00 euro, il cliente versa soltanto 30,00. Registra 8000 sul reparto del bene e controlla SUBTOT. 80,00. Digita 3000 e CONTANTI se ricevi davvero 30,00 in contanti; leggi il residuo 50,00, poi chiudilo con NON RISCOSSO se previsto per quel caso. Controlla pagato 30,00 e non riscosso 50,00 e annota il credito secondo la procedura del negozio. Non usare OMAGGIO per la parte ancora dovuta.

Servizio eseguito e incassato in parte

Usa reparti di tipo servizio (per prestazioni, non per beni), non reparti di tipo bene con il solo nome cambiato. Registra la prestazione, indica il pagamento effettivo e chiudi l'eventuale differenza con NON RISCOSSO secondo la procedura predisposta.

Prestazione da 100,00 euro, ricevuti 30,00 euro: documento con servizio 100,00, pagamento effettivo 30,00 e NON RISCOSSO 70,00. Non indicare 100,00 come interamente incassati se ne hai ricevuti solo 30,00.

Per i servizi, in via generale, il momento in cui l'IVA diventa dovuta è legato al pagamento; una fattura anticipata e le regole speciali di alcuni regimi possono cambiare il trattamento. La distinzione corretta fra bene e servizio deve essere predisposta nella cassa, non decisa cambiando un nome durante la vendita.

Incasso successivo o acconto su un servizio

Prima di procedere recupera il documento originario e fai distinguere dal responsabile un acconto prima della prestazione dall'incasso successivo di una prestazione già documentata come non riscossa. Non ribattere automaticamente lo stesso servizio come una nuova vendita: rischi di duplicare quanto già registrato.

Usa il percorso di acconto, saldo o recupero crediti predisposto per quel caso, mantenendo il collegamento con il primo documento. La voce ACCONTO SERVIZI nelle Funzioni è una modalità specifica, non un passaggio obbligatorio per ogni incasso parziale.

«Seguirà fattura»

È un percorso diverso dal normale non riscosso e dallo scontrino parlante. Non attivarlo solo perché conosci il codice fiscale del cliente. Fai preparare dal responsabile i dati del cliente, il documento e l'eventuale fattura da emettere dopo: chiudere in NON RISCOSSO non emette da solo la fattura.

PER NON CONFONDERE LE OPERAZIONI

Indicazioni fiscali e fonti

Queste sono indicazioni generali per orientare l'uso della cassa, non una consulenza fiscale sulla tua attività. Concorda con il commercialista classificazione di buoni e somme ricevute, aliquote, documenti e rettifiche; il tecnico deve predisporre le voci corrispondenti. Gli esempi numerici non impongono un'aliquota a tutti i prodotti.
Monouso e multiuso
Si distinguono in base al trattamento IVA noto o meno all'emissione, non al numero di volte in cui il buono può essere usato.
Acconto e caparra
Non sono sinonimi. La funzione concreta della somma e gli accordi con il cliente ne determinano il trattamento: non scegliere il reparto da una parola generica.
Prezzo scontato e uso di un buono
Uno sconto commerciale e un pagamento tramite buono non hanno automaticamente lo stesso effetto IVA. Usa le voci dedicate, anche quando due percorsi arrivano allo stesso importo da incassare.
Omaggio
Un importo da incassare pari a zero non implica sempre IVA pari a zero. L'effetto fiscale dipende dal bene e dal tipo di cessione gratuita; la voce OMAGGIO deve essere predisposta per il caso corretto.
Annullamento e reso
Devono riferirsi a un'operazione reale e al documento corretto. Una stampa di annullo o reso non esegue automaticamente il rimborso sul POS e non ripristina da sola il credito di un buono.

Riferimenti ufficiali per il responsabile e il commercialista

Le spiegazioni sui buoni si basano sugli articoli 6-bis, 6-ter e 6-quater del DPR 633/1972, introdotti dal decreto legislativo 141/2018. Le regole generali sul momento di effettuazione di cessioni, servizi e anticipi sono nell'articolo 6 del DPR 633/1972.

Prima di cambiare la gestione del negozio controlla eventuali aggiornamenti e le regole specifiche del tuo settore. La guida non sostituisce le condizioni di una convenzione o gli adempimenti di fatturazione.

QUANDO SERVE UNA MANO

Problemi e assistenza

La cassa non si collega

Controlla che la cassa sia accesa e pronta al collegamento. Con il Wi-Fi verifica che il telefono o il tablet sia sulla stessa rete della cassa e che l'indirizzo inserito sia quello della cassa. Con il Bluetooth controlla la distanza, che il Bluetooth sia acceso e che l'app abbia i permessi necessari. Con il cavo verifica i collegamenti e la porta scelta. Se non si collega, comunica all'assistenza il messaggio esatto.

Il collegamento cade durante una vendita

Non ripetere le righe o il pagamento alla cieca. Controlla sulla cassa se il documento è ancora aperto e se è stato stampato. Dopo il ripristino del collegamento leggi lo stato prima di continuare; nel dubbio chiedi assistenza.

Leggo Non risponde oppure DATI NON AGGIORN.

Il collegamento può risultare ancora presente, ma l'app non riceve più risposte recenti dalla cassa. Per evitare operazioni alla cieca, l'app blocca i comandi. Non ripetere vendite o pagamenti: controlla la cassa e attendi che l'app torni a mostrare dati aggiornati. Gli inserimenti di testo interrotti non vengono ripresi automaticamente; prima di riscriverli verifica il campo effettivo sulla cassa. Se la situazione continua, contatta l'assistenza.

Errore di collegamento Bluetooth: operazione non completata

Non ripetere vendite, righe o pagamenti. Controlla sulla cassa lo stato del documento e se è stato stampato. Esegui una nuova scansione se serve, poi riconnetti e attendi che l'app mostri dati aggiornati prima di continuare.

Questa correzione richiede la versione più recente dell'app. Se con la versione precedente Connetti resta disabilitato, chiudi e riapri l'app senza cancellarne i dati, poi ripeti il collegamento. Se l'errore ritorna, fermati e comunica all'assistenza il messaggio esatto che appare sullo schermo.

Vedo un messaggio di errore o una richiesta inattesa

Leggi e annota il testo prima di premere altri tasti. Non insistere sulla stessa funzione e non inserire valori inventati. Se viene richiesta un'autorizzazione che non conosci, rivolgiti al responsabile o al tecnico.

Il campo Inserisci testo non viene accettato

Usalo solo quando la cassa richiede un dato compatibile, per esempio una descrizione. Numeri di reparto, importi e comandi vanno inseriti con i tasti della cassa. Non tutti i campi accettano il testo inviato: fermati se il display non cambia come previsto.

Compare una richiesta di abbonamento

Apri Impostazioni e controlla lo stato in Abbonamento. Segui acquisto e ripristino del piano: se hai già pagato, usa lo stesso account Google Play e verifica il ripristino prima di procedere a un nuovo acquisto.

Contattare il supporto

Per riaprire questa guida dall'app, tocca Help, riconoscibile dall'icona del libro aperto. La guida online richiede una connessione Internet.

Apri Assistenza online dal menu dell'app. Oppure vai in Impostazioni → Segnala un problema, descrivi cosa stavi facendo e segui la procedura di invio proposta.

Indica modello della cassa, tipo di collegamento, messaggio visualizzato e se il documento risulta aperto o chiuso. Non inviare dati dei clienti, password o informazioni di pagamento nelle immagini.